martedì 1 settembre 2015

Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito (J.Morrison)

Camminamenti nei boschi con tracce di animali selvatici che segnalano ovunque il loro passaggio naturale ed indisturbato. Un ruscello che scorre e tu apprezzi la lentezza del passare del tempo in questo paradiso incontaminato. Un ponticello di legno che attraversi con la meraviglia degli occhi di un bambino di fronte ad un regalo inaspettato. E poi.... arrivi lì e tutto si ferma. Precisamente in quel posto, in cima al mondo ma che è a soli 100 mt circa sul livello del mare, ti fai accarezzare il viso da quel venticello perenne che ti spettina i pensieri ma che allo stesso tempo crea ordine dove ordine non c'é mai stato e trovi certezze che non sapevi di avere. Non riesci a fare nemmeno più un passo e ti guardi intorno, assapori quel meraviglioso silenzio, profumato di arbusti selvatici e di aria salmastra che ti ricorda che il mare, anche se non lo vedi, è lì, a pochi chilometri da te. La connessione... non avevo proprio chiaro cosa fosse, ma lì, precisamente in quel punto, l'ho percepita ed ho saputo apprezzarne tutti i benefici. Ho pensato :"qui vorrei la mia casa, precisamente in questo posto perchè, ora che l'ho provata, questa sensazione la vorrei vivere tutti i giorni" , poi mi sono voltata ed ho visto dietro di me mio figlio Martino, la mia amica Monia, entrambi immobili, incantati, nello stesso mio rigoroso silenzio ed ho pensato che la mia espressione dovesse essere precisa a quella dipinta sui loro volti. Mi sono detta che quel luogo doveva essere visto e vissuto, doveva regalare ad altri quell'espressione, quella meraviglia, quella pace interiore, che non potevo tenere solo per me.
Quindi, per ora, posso offrirvi solo qualche foto ma spero presto di potervi invitare a visitare non solo virtualmente questo paradiso.