sabato 19 luglio 2014

ISIDORO, L'UOMO CATTIVO E GLI ANGELI DEI CAVALLI

Isidoro è un pony baio e arriva dal Veneto, tutta la sua storia ancora non la conosco bene.
So solo che un giorno, contatto un’Associazione Italiana, la Horse Angels, che ha cuore il destino degli animali ma è specializzata nel recupero di equini maltrattati o destinati al macello e cerca poi per loro una ricollocazione ideale per una vita serena, lontana dai maltrattamenti.

Non chiamo Roberta, la presidentessa di Horse Angels per un cavallo, ma per delle caprette sequestrate nel pavese, 
unitamente a molteplici cavalli e pony, per  gravi maltrattamenti subiti e denutrizione. Dopo diversi contatti tra me e Roberta, un giorno mi scrive : ”non è che prenderesti un ponino vecchietto e malandato?, non lo vuole nessuno” . La mia risposta è stata :”fosse per me li prenderei tutti e se dovessi risponderti di getto ti direi SI, ma lasciami pensare un pochino perché, ora come ora, a spazio siamo strettini e stiamo facendo i nuovi recinti e le capannine”. Ma mentre finisco di scriverle la frase, ci penso e, dopo nemmeno un attimo, le dico “SI”.
Lei mi informa che Isidoro vive in Veneto, che la Horse Angels provvederà alle spese per il suo trasporto, che il vecchietto in questione ha più o meno 24 anni ed è reduce da evidenti maltrattamenti fisici oltre che a denutrizione grave e che non potrà essere tenuto con altri suoi simili perché estremamente aggressivo per via del suo recente passato. Poi mi lascia il numero di telefono della volontaria in Veneto, Fabiola, che si è occupata del suo “salvataggio” insieme alla veterinaria Barbara.
Mi metto in contatto con Fabiola, che è già stata informata da Roberta della mia decisione di adottare Isidoro. Fabiola mi racconta brevemente che a Isidoro manca totalmente un orecchio a seguito di "negligenze" del suo ex proprietario, che era stato abbandonato con asini che non lo lasciavano avvicinare al poco cibo che trovavano in giro e lo picchiavano e che, a seguito di tutto ciò, era diventato pelle e ossa ed aggressivo. Per questo motivo si erano attivate per farlo sequestrare al suo “proprietario”, l’uomo cattivo, farlo portare via da quell’inferno e farlo dare in adozione temporanea ad Elena, una ragazza proprietaria di altri ponini che si é presa cura di lui rimettendolo in carne e soprattutto “in piedi”.
Fabiola mi informa inoltre che Isidoro ha problemi gravi di allergia e di asma e che Elena e Barbara,  lo avevano salvato da una grave crisi respiratoria tre mesi prima. 

Mentre Fabiola parlava io, in tutta onestà, pensavo che mi stavo per portare a casa UN GROSSO PROBLEMA,  non un pony, la cui gestione non sarebbe stata affatto semplice.
Da noi ad AgriBizzarra, tutti gli animali vivono insieme, liberi… avremmo dovuto fare ad Isidoro un recinto a parte e, soprattutto, con i suoi problemi, avrei dovuto tenerlo sotto controllo praticamente giorno e notte.
Poi, man mano che Fabiola raccontava, avevo i lacrimoni che scendevano per tutte le crudeltà che Isidoro aveva subito, per quanto amore gli era stato donato dalle sue salvatrici e il mio pensiero sulla sua adozione, da “GROSSO PROBLEMA” si è trasformato in “NON VEDO L’ORA CHE ARRIVI”
Per lui è stato organizzato un trasporto speciale, da solo, per evitare che si agitasse, in un camion da sei posti con aria condizionata e telecamera per controllare che durante il viaggio non si sentisse male. È’ arrivato da AgriBizzarra a mezzogiorno, il 30 Giugno, quindi nemmeno 1 mese fa. E’ sceso dal camion sulla piazza poco distante la nostra sede ed era apparentemente sereno. Siamo andati a casa, io e lui, gli ho tolto lunghina e capezza e ovviamente avevo provveduto a sistemare gli altri animali in modo che non potessero interagire con lui ma solo vedersi. Lui li ha immediatamente visti ma si è guardato ben bene da andare loro vicino, continuando la perlustrazione del cortile davanti a casa in tutta tranquillità. Poi ha gradito qualche carota di benvenuto e, “registrato” immediatamente il luogo da dove uscivano le prelibatezze, è stata una vera impresa schiodarlo da lì ovvero dalla porta di casa. Ancora oggi Isidoro staziona parecchio tempo della giornata davanti la porta di casa, talvolta bussa con lo zoccolo anteriore per avere le sue adorate carote ma non disdegna qualsiasi cosa si possa ingoiare.
Verso le quattro del pomeriggio, sempre il giorno del suo arrivo da noi, una volta dati ad Isidoro   2 mini pasti, ho pensato che potevo tentare la conoscenza tra lui e Nuvolina la nostra mini-ponina adottata un anno fa e, sorpresa ….. si sono subito piaciuti un sacco!!!
Isidoro è un pony dolcissimo, ora è coccolato, viziato, ha cibo regolare ed una dieta appropriata alla sua età e alle sue patologie respiratorie, mangia 4 volte al giorno e al minimo colpo di tosse corro, giorno o notte che sia, a controllare che stia bene.

Di lui mi ha colpito subito il suo sguardo. E’ uno sguardo che commuove, è lo sguardo di un animale rassegnato, triste, che ha sofferto. Forse è lo sguardo che ha ogni animale vecchio, forse, conoscendo il suo passato, sono io che ci vedo tutte queste cose ma di una cosa sono certa : si era dimenticato che degli esseri umani ci si può fidare, anche se Elena, Fabiola, Barbara e Robarta di Horse Angels per lui hanno fatto un grandissimo "lavoro", salvandogli la vita.

Oggi Isidoro vive libero con Nuvolina e guai a separarlo da lei : la cerca come impazzito se la perde di vista anche per un solo nano secondo. Sono adorabili insieme e nel mio cuore e in quello di chi lo ha conosciuto e lo coccola tutti i giorni, c’è solo la speranza di poter garantire che il resto della sua vita trascorra nella maniera più serena possibile e che magari il suo sguardo un giorno, non sia più uno sguardo di rassegnazione ma di pace meritata.