mercoledì 2 aprile 2014

LA "MIA" PARTE

Sono oramai più di due anni che trascorro la maggior parte del tempo a pensare, modificare, migliorare il progetto Agribizzarra. Inizialmente nato in un modo e poi trasformato, nel corso del tempo, dagli incontri, dalle esperienze (positive ma soprattutto negative) e  dalla presa di coscienza del mio profondo cambiamento interiore. 
Ancora oggi provo una grande inquietudine quando rimugino sul progetto perché sento che manca qualcosa. … Quel qualcosa che potrebbe renderlo molto più vicino a “me”.

Credo che al progetto manchi la “mia parte”, quella che vorrei destinare a chi ha solo bisogno di pace interiore, di silenzio, di scappare dalla quotidianità per ritrovarsi. 
Quella parte che ti fa relazionare con la natura in serenità, che ti propone l’incontro con gli animali in libertà senza nessun vincolo, senza nessun condizionamento o forzatura … Prendersi cura di un animale che ti offre in cambio la sua gratitudine, la sua amicizia (grandissimo dono di cui poche persone sanno cogliere il vero valore) ti aiuta a sopravvivere e a rinascere con una riscoperta dei valori e una voglia di condividerli che non ha prezzo.
Ecco, ora c’è proprio tutto.