martedì 25 novembre 2014

UNA CAREZZA TI SCALDA IL CUORE

Una carezza ti scalda il cuore è la storia vera di un gruppo di animali che si ritrova, per caso, a vivere nel giardino di una casa di campagna; animali di diverse specie che interagiscono tra loro e si raccontano. Una carezza ti scalda il cuore vuole offrire la possibilità ai bambini e ai ragazzi di vedere gli animali da una prospettiva diversa ovvero: come individui che pensano, che comunicano, che provano emozioni perchè "ciò che si impara ad amare si rispetta"


http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1103764

mercoledì 19 novembre 2014

AMORE INCONDIZIONATO

Amore incondizionato: Amore Incondizionato è una raccolta di racconti che narrano la storia vera degli animali che vivono ad AgriBizzarra, un centro sulle colline del Monferrato. Questi animali provengono da situazioni di vita insostenibili, alcuni erano destinati alla morte ma ora vivono liberi e la sofferenza è solo un ricordo. Questa raccolta vuole sensibilizzare i ragazzi e far conoscere loro la natura e l'Amore che sono in grado di regalarci gli animali, un Amore sincero, un Amore Incondizionato.

martedì 23 settembre 2014

SILVIA & ISIDORO


Vi ricordate di Isidoro?  Il pony anziano anziano (24 anni)  arrivato ad AgriBizzarra a fine Giugno dopo un trascorso fatto di maltrattamenti (non ha più un orecchio in ricordo di quel bruttissimo periodo)
Quando è arrivato aveva uno sguardo carico di rassegnazione, sempre fisso... triste, STANCO.
 
Beh, oggi, sono trascorsi quasi 3 mesi ed è così!
 
In queste foto è con Silvia S., che lo adora e che lui ricambia, e insieme stanno ultimando uno dei recinti
 



 

UN COMPLEANNO "DIVERSO", UN COMPLEANNO "SPECIALE"

Sabato 20 Settembre era il compleanno di Silvia S. una nostra grande amica ed instancabile volontaria.
Silvia ha deciso di trascorrerlo lavorando da noi così, abbiamo pensato di farle una sorpresa, che credo lei abbia gradito ma, più di tutti, credo abbiano gradito
le due MONELLE di AgriBizzarra,
Cincia & Allegra :)
 
 






ANGEL

I Cavalli, le dinamiche del branco e…. Angelyna

Vivo in mezzo agli animali si può dire da sempre, adoro osservarli, notare i loro comportamenti, le reazioni di fronte a stimoli differenti, come affrontano o risolvono i problemi che si trovano a dover superare…. Non sono una veterinaria, non sono un’etologa, non sono un’esperta tuttologa, sono solo un’amante degli animali curiosa/desiderosa di conoscerli e di capirli e perché no, di trovare il modo migliore di interagire con loro quando possibile. Casa mia oggi è un luogo presso il quale hanno trovato “rifugio” (?) – leggi AMORE- qualche cavallo, due asinelle, qualche cane, una famiglia di gatti e chi più ne ha più ne metta… ma questa storia, chi mi conosce, la sa già..
Qualche settimana fa si è aggiunta al nostro branco “misto” una puledrona di 4 anni di nome Angel ma subito ribattezzata Angelyna per via del fatto che, purtroppo, un mesetto fa, è morta una cavalla a cui volevo un gran bene di nome Lyna, e questo collage tra i due nomi è per ricordarla ogni giorno un po’.

 
La storia di Angel non è una storia di maltrattamenti, di rischio macello o negligenze che accomunano la maggior parte degli animali che vive con me. Angel è una cavallona sana, giovane, a cui è stato voluto un gran bene e il motivo che l’ha portata da me è stato proprio perché i suoi proprietari volevano una vita migliore per lei. Ora, io li ringrazio per l’estrema fiducia, “sulla carta”, perché non mi conoscono personalmente, però posso assicurare loro che farò di tutto per potermela meritare.
Il fatto che Angel non abbia subito maltrattamenti non esclude però che Angel non abbia problemi. Perché lei di problemi ne ha! Eccome se ne ha. Problemi sicuramente non voluti dai suoi precedenti proprietari che l’adoravano ma che lei ha accusato e subìto a causa di una mancata o corretta socializzazione, di un giusto imprinting quando era puledra e di alcune superficialità, probabilmente dovute alla poca “pratica” con cavalli con questo tipo di “mancanze”, FONDAMENTALI per un corretto sviluppo psico-fisico di un cavallo ormai quasi adulto.
I “problemi” di Angel si sono manifestati quasi subito, giusto il tempo di ambientarsi nella nuova casa. Lei attualmente vive libera in giardino, con la possibilità di interagire con chiunque voglia, in totale libertà di azione. Libera di andare al cancello di casa a conoscere rumori nuovi, odori nuovi, cose nuove che ora, dopo due settimane, non la spaventano più; libera di stare davanti la porta di casa e di aspettare le carote che le piacciono tanto o comunque di mettere il muso (e non solo) in casa ogni qual volta la porta si apra, per vedere se c’è qualcosa di buono che può finire nel suo stomaco  e libera di interagire con me ed i miei bambini. Non ha capezze, non vive nel box e decide lei dove dormire e quando andare alla rotoballa di fieno, sempre a disposizione.

Angel è figlia di una trotter che correva in pista e che faceva risultati fino a quando, un brutto infortunio, non ha costretto i proprietari a ritirarla dalle corse e mandarla nel loro allevamento in Normandia a fare la mamma. In questo allevamento le trottatrici da qualche anno, vengono accoppiate, vista una richiesta del momento, con i pony Connemara per avere dei puledri che poi saranno cavallini simili a doppi pony, molto meno insanguati dei trotter, adatti, sia per statura che per indole, ai bambini. La mamma di Angel non si è rivelata adatta a questo tipo di accoppiamento perché i suoi puledri erano tutti “grandini” e molto “di carattere”, esattamente come la sua ultima figlia, da qui la decisione di mandarle in Italia entrambe dalla sua ex proprietaria. Angel, la puledra, che era già inserita nel branco dei puledri della sua età per imparare a socializzare, a giocare e a fare le cose “da puledri”, è stata costretta a tornare con la sua mamma ma senza avere più il suo odore, per cui NON E’ STATA PIU’ RICONOSCIUTA COME FIGLIA.
Angel e la sua mamma, una volta ritornate in Italia e messe in paddock, sono state adottate da una famiglia che si occupa di IAA (interventi assisiti con Animali) con Asini. Quindi Angel cresce per due anni con la sua mamma che le infligge la dura legge del capobranco che lei subisce (ne sono prova evidenti le cicatrici che ha sul corpo) senza però andare ad intaccare il suo forte carattere. I suoi vicini di paddock sono asini ed il suo amico del cuore è un asinello castrato.
Quando arriva da me Angel incontra per primi Isidoro e Nuvolina, i due pony vecchietti e lei sceglie immediatamente di essere gregaria di Isidoro. Peccato che Isidoro prima di arrivare da me avesse subìto maltrattamenti, inflitti sia da esseri umani che da suoi simili, per cui, alla vista della montagna Agelyna, ha iniziato a scappare e lei, da buona gregaria, ha continuato a seguirlo fino a sera. Lui, nel frattempo, ha capito che era innocua e si è tranquillizzato ma comunque infastidito da quella presenza che turbava il suo rapporto con Nuvolina, subito antipatica ad Angel (sentimento decisamente ricambiato). Dopo due giorni di convivenza sono stata costretta a separarli ed ho contemporaneamente conosciuto un lato di Angel decisamente poco simpatico. Senza alcun preavviso e motivo, mentre dimostrava la sua socievolezza facendosi accarezzare, ha abbassato le orecchie e ha COPIATO l’atteggiamento subìto ed IMPARATO da sua mamma, ovvero quello di mordere. Lei non morde, ma l’atteggiamento minaccioso a bocca aperta, con le orecchie basse, lo assume diverse volte nell’arco della giornata e senza nessun motivo apparente (se è in vena ti “carica”, ma subito dopo ha un movimento del collo tipico del cavallo che gioca)
Nel frattempo si è auto-eletta CAPOBRANCO di Cincia e Allegra, le due asinelle, che proprio non ne vogliono sapere, ma lei è irremovibile: LE DEVE PROTEGGERE, le cerca e loro, per salvarsi, si nascondono o dietro la rotoballa di fieno, o dietro la siepe, o dietro la casa.. e zitte ascoltano i richiami disperati di Angel quando le perde di vista.
Il rapporto con le altre cavalle non è stato e non è dei più cordiali. Quando si è auto-eletta capobranco delle asine è anche andata con atteggiamento minaccioso al recinto delle cavalle (che prima faceva finta di non vedere cercando il più possibile di stare lontana) e ha provato a chiarire anche a loro, che lei era il capo. Le tre cavalle non l’hanno considerata fino a che lei non ha provato a rubare loro il cibo. Allora è intervenuta Isolda (la più menefreghista del mini branco, e l’ultima della scala gerarchica, ma la più famelica) e le ha subito messo in chiaro che nessuno lì aveva paura di lei.
L’altro giorno Isolda è andata in calore ed il suo atteggiamento, prima aggressivo, nei confronti di Angelyna, è mutato dato il suo evidente stato fisiologico. La chiamava, non la attaccava, mentre rimaneva immutato l’atteggiamento di Angelyna nei suoi confronti.
Ritrovatasi improvvisamente da sola, Angel, ha cercato di ricreare l’ habitat della sua casa per 2 anni (asini) e, in mancanza della sua mamma, punto di riferimento capobranco/aguzzina, si è assunta la responsabilità di proteggere il suo mini branco senza averne l’esperienza ma solo tentando di emulare l’atteggiamento che lei aveva conosciuto : i morsi (che però non dà).
Mi fa una tenerezza incredibile. Lei, che lascio libera per allargare le sue conoscenze, ha i “recinti” mentali, ovvero, nella sua testa, lei ha diviso il territorio: il suo e del suo branco improbabile, e quello delle cavalle con le quali non vuole integrarsi sebbene non la rifiutino.
Due giorni fa, con Isolda in calore e le altre cavalle tranquille, ho provato una loro conoscenza senza barriere aprendo il cancello che le divideva e, se da una parte è stato comico, dall’altro è stato molto triste.
Nessuno si è fatto male, ma : Angel si è improvvisata cavallo da pastore, correndo a radunare il suo branco, che però non sa si essere il suo branco, spingendolo “al sicuro” per poi mettersi di guardia a difendere il territorio, cercando di non far avvicinare le cavalle alle sue asine, che per altro sono amiche delle tre cavalle perché convivono da anni. Tutto questo tra agitazione, urli isterici di minacce (non attuate) e ricerca disperata del suo branco che appena poteva si dileguava approfittando nel trambusto generale. Quando finalmente ho rimesso ognuno al suo posto, le asine hanno tirato un sospiro di sollievo e Angelyna avesse potuto mi avrebbe certamente abbracciato perché aveva un’espressione di gratitudine negli occhi stravolti dalla stanchezza. Questo suo atteggiamento mi ha fatto una tenerezza e una tristezza che non so descrivere.

Conclusione : Angel è una cavalla di carattere ma teneramente “incapace” a ricoprire il ruolo che si è dovuta improvvisare a svolgere.
Ha atteggiamenti acquisiti da esperienze, per lei estremamente negative, che obbligano i neofiti o chi non ha particolarmente pazienza, ad evitarla e ad additarla come cavalla scontrosa, difficile, antipatica o peggio ancora pericolosa, cosa questa, che implica una risposta di Angel sempre più ostile nei confronti dell’uomo.
Lei fondamentalmente deve “solo” imparare a conoscere il modo corretto di relazionarsi ai suoi simili ed imparare a relazionarsi con l’essere umano senza dover minacciare a tutti i costi : “ti faccio paura così scappi ed io vinco” . Relazione questa con l’uomo molto pericolosa perché potrebbe avere come risposta umana o le botte o una non-relazione che rischierebbe, nelle mani sbagliate, di far decidere per una destinazione di Angel ingrata e terribile.

Angel necessita di tempo, di pazienza e di lavoro, utile, in questo momento, per instaurare tra noi un rapporto corretto, di fiducia reciproca. Lei, un anno fa, ha avuto un principio di doma, grazie a Fabiola, un’appassionata di animali che conosce molto bene i cavalli e che io ho avuto la fortuna di conoscere in occasione dell’adozione di Isidoro (salvato da lei).

Angel, il lavoro con Fabiola, la doma gentile, lo ricorda benissimo, infatti, con la capezza, anche se libera, non ha assolutamente l’atteggiamento minaccioso verso l’uomo che ha invece quando la capezza non ce l’ha. Questo sarà il mio punto di partenza.
Sono certa che da Angelyna avrò soddisfazioni immense perché le potenzialità per essere una “gran cavalla” le ha tutte!
 
 
 

sabato 19 luglio 2014

ISIDORO, L'UOMO CATTIVO E GLI ANGELI DEI CAVALLI

Isidoro è un pony baio e arriva dal Veneto, tutta la sua storia ancora non la conosco bene.
So solo che un giorno, contatto un’Associazione Italiana, la Horse Angels, che ha cuore il destino degli animali ma è specializzata nel recupero di equini maltrattati o destinati al macello e cerca poi per loro una ricollocazione ideale per una vita serena, lontana dai maltrattamenti.

Non chiamo Roberta, la presidentessa di Horse Angels per un cavallo, ma per delle caprette sequestrate nel pavese, 
unitamente a molteplici cavalli e pony, per  gravi maltrattamenti subiti e denutrizione. Dopo diversi contatti tra me e Roberta, un giorno mi scrive : ”non è che prenderesti un ponino vecchietto e malandato?, non lo vuole nessuno” . La mia risposta è stata :”fosse per me li prenderei tutti e se dovessi risponderti di getto ti direi SI, ma lasciami pensare un pochino perché, ora come ora, a spazio siamo strettini e stiamo facendo i nuovi recinti e le capannine”. Ma mentre finisco di scriverle la frase, ci penso e, dopo nemmeno un attimo, le dico “SI”.
Lei mi informa che Isidoro vive in Veneto, che la Horse Angels provvederà alle spese per il suo trasporto, che il vecchietto in questione ha più o meno 24 anni ed è reduce da evidenti maltrattamenti fisici oltre che a denutrizione grave e che non potrà essere tenuto con altri suoi simili perché estremamente aggressivo per via del suo recente passato. Poi mi lascia il numero di telefono della volontaria in Veneto, Fabiola, che si è occupata del suo “salvataggio” insieme alla veterinaria Barbara.
Mi metto in contatto con Fabiola, che è già stata informata da Roberta della mia decisione di adottare Isidoro. Fabiola mi racconta brevemente che a Isidoro manca totalmente un orecchio a seguito di "negligenze" del suo ex proprietario, che era stato abbandonato con asini che non lo lasciavano avvicinare al poco cibo che trovavano in giro e lo picchiavano e che, a seguito di tutto ciò, era diventato pelle e ossa ed aggressivo. Per questo motivo si erano attivate per farlo sequestrare al suo “proprietario”, l’uomo cattivo, farlo portare via da quell’inferno e farlo dare in adozione temporanea ad Elena, una ragazza proprietaria di altri ponini che si é presa cura di lui rimettendolo in carne e soprattutto “in piedi”.
Fabiola mi informa inoltre che Isidoro ha problemi gravi di allergia e di asma e che Elena e Barbara,  lo avevano salvato da una grave crisi respiratoria tre mesi prima. 

Mentre Fabiola parlava io, in tutta onestà, pensavo che mi stavo per portare a casa UN GROSSO PROBLEMA,  non un pony, la cui gestione non sarebbe stata affatto semplice.
Da noi ad AgriBizzarra, tutti gli animali vivono insieme, liberi… avremmo dovuto fare ad Isidoro un recinto a parte e, soprattutto, con i suoi problemi, avrei dovuto tenerlo sotto controllo praticamente giorno e notte.
Poi, man mano che Fabiola raccontava, avevo i lacrimoni che scendevano per tutte le crudeltà che Isidoro aveva subito, per quanto amore gli era stato donato dalle sue salvatrici e il mio pensiero sulla sua adozione, da “GROSSO PROBLEMA” si è trasformato in “NON VEDO L’ORA CHE ARRIVI”
Per lui è stato organizzato un trasporto speciale, da solo, per evitare che si agitasse, in un camion da sei posti con aria condizionata e telecamera per controllare che durante il viaggio non si sentisse male. È’ arrivato da AgriBizzarra a mezzogiorno, il 30 Giugno, quindi nemmeno 1 mese fa. E’ sceso dal camion sulla piazza poco distante la nostra sede ed era apparentemente sereno. Siamo andati a casa, io e lui, gli ho tolto lunghina e capezza e ovviamente avevo provveduto a sistemare gli altri animali in modo che non potessero interagire con lui ma solo vedersi. Lui li ha immediatamente visti ma si è guardato ben bene da andare loro vicino, continuando la perlustrazione del cortile davanti a casa in tutta tranquillità. Poi ha gradito qualche carota di benvenuto e, “registrato” immediatamente il luogo da dove uscivano le prelibatezze, è stata una vera impresa schiodarlo da lì ovvero dalla porta di casa. Ancora oggi Isidoro staziona parecchio tempo della giornata davanti la porta di casa, talvolta bussa con lo zoccolo anteriore per avere le sue adorate carote ma non disdegna qualsiasi cosa si possa ingoiare.
Verso le quattro del pomeriggio, sempre il giorno del suo arrivo da noi, una volta dati ad Isidoro   2 mini pasti, ho pensato che potevo tentare la conoscenza tra lui e Nuvolina la nostra mini-ponina adottata un anno fa e, sorpresa ….. si sono subito piaciuti un sacco!!!
Isidoro è un pony dolcissimo, ora è coccolato, viziato, ha cibo regolare ed una dieta appropriata alla sua età e alle sue patologie respiratorie, mangia 4 volte al giorno e al minimo colpo di tosse corro, giorno o notte che sia, a controllare che stia bene.

Di lui mi ha colpito subito il suo sguardo. E’ uno sguardo che commuove, è lo sguardo di un animale rassegnato, triste, che ha sofferto. Forse è lo sguardo che ha ogni animale vecchio, forse, conoscendo il suo passato, sono io che ci vedo tutte queste cose ma di una cosa sono certa : si era dimenticato che degli esseri umani ci si può fidare, anche se Elena, Fabiola, Barbara e Robarta di Horse Angels per lui hanno fatto un grandissimo "lavoro", salvandogli la vita.

Oggi Isidoro vive libero con Nuvolina e guai a separarlo da lei : la cerca come impazzito se la perde di vista anche per un solo nano secondo. Sono adorabili insieme e nel mio cuore e in quello di chi lo ha conosciuto e lo coccola tutti i giorni, c’è solo la speranza di poter garantire che il resto della sua vita trascorra nella maniera più serena possibile e che magari il suo sguardo un giorno, non sia più uno sguardo di rassegnazione ma di pace meritata. 




 

mercoledì 2 aprile 2014

LA "MIA" PARTE

Sono oramai più di due anni che trascorro la maggior parte del tempo a pensare, modificare, migliorare il progetto Agribizzarra. Inizialmente nato in un modo e poi trasformato, nel corso del tempo, dagli incontri, dalle esperienze (positive ma soprattutto negative) e  dalla presa di coscienza del mio profondo cambiamento interiore. 
Ancora oggi provo una grande inquietudine quando rimugino sul progetto perché sento che manca qualcosa. … Quel qualcosa che potrebbe renderlo molto più vicino a “me”.

Credo che al progetto manchi la “mia parte”, quella che vorrei destinare a chi ha solo bisogno di pace interiore, di silenzio, di scappare dalla quotidianità per ritrovarsi. 
Quella parte che ti fa relazionare con la natura in serenità, che ti propone l’incontro con gli animali in libertà senza nessun vincolo, senza nessun condizionamento o forzatura … Prendersi cura di un animale che ti offre in cambio la sua gratitudine, la sua amicizia (grandissimo dono di cui poche persone sanno cogliere il vero valore) ti aiuta a sopravvivere e a rinascere con una riscoperta dei valori e una voglia di condividerli che non ha prezzo.
Ecco, ora c’è proprio tutto.

domenica 30 marzo 2014

L'incontro con Isolda, Cincia&Allegra :)



..... "L’umana/mamma trascorreva tutte le mattine in una scuderia di cavalli da corsa a lavorare. In questa scuderia c’erano diversi cavalli che venivano allenati per le corse, alcuni puledri in doma e ……libere nel parco della scuderia due asinelle, mamma e figlia, una haflinger o avelignese e tre mini pony, mamma, papà e figlioletta appena nata…

Dopo qualche giorno il suo arrivo in scuderia, l’umana aveva legato con quello strano gruppetto che vagava in cerca di cibo per i prati ed i boschi che circondavano la struttura dove erano stabulati i cavalli da corsa. Erano tutti dei veri monelli con delle facce buffissime.. e avevano una tale fame che se si dimenticava la porta della scuderia aperta, entravano nella sala mangimi e facevano razzia di tutto ciò che trovavano.. per poi fuggire via con la faccia di chi è stato beccato, appena arrivava qualcuno… Allora l’umana decise che era il caso di portare cibo anche per loro e, nell’arco di qualche giorno di pancia piena, il gruppo diventò la sua ombra, rigorosamente in fila indiana, ovunque lei andasse…magari si fosse scordata un po’ di cibo nelle tasche della giacca o dei pantaloni.
Ogni mattina in scuderia appena il gruppo si accorgeva del suo arrivo, si presentava al suo cospetto a tutta velocità, ovunque fosse, all’urlo di “FORZA SI MANGIA” ! A volte galoppavano talmente forte giù dai boschi che l’umana chiudeva gli occhi per non guardare per il timore che inciampassero da qualche parte e finissero la corsa rotolando tutti quanti davanti al piazzale. Altre volte invece l’aspettavano già al cancello di entrata e mentre i pony nitrivano insieme all’haflinger, le due asinelle incominciavano un rumoroso raglio che si poteva sentire anche in lontananza… 
Tutto ciò non poteva che allietare le giornate dell’umana che.....







continua ...... brano tratto da :AMORE INCONDIZIONATO di Sonia Lupano




domenica 9 marzo 2014

Un libro per raccontare una storia ma anche per salvare una vita

Salvare la vita di un animale in difficoltà, da curare, da adottare... un animale in un rifugio, diretto al macello o abbandonato a sè stesso...

Ho conosciuto da poco due ragazze, due scrittrici, due persone con un cuore così... Francesca ho avuto l'onore di incontrarla di persona, Samanta non ancora, ma la seguo da diverso tempo via web.....

Amano gli animali "DAVVERISSIMO" (F.P.)  e lo dimostrano con i fatti non solo con  parole scritte! Scrivono per passione, per raccontare una storia, (molte volte una storia vera) per toccare i cuori e le menti, per spiegare alle persone che gli animali HANNO TUTTI un gran cuore ed una gran mente...  animali le cui vite, purtroppo,  sono talvolta appese ad un filo, condannate dall'egoismo e dalla crudeltà di noi esseri umani.. Beh, loro due, come tantissime altre persone impegnate in queste battaglie, ci danno l'esempio da seguire e lo fanno con tutta la passione e con tutto il sacrificio che occorre. Il loro sogno ?   dare un'opportunità a questi esseri di vivere circondati dall'amore e dal rispetto che meritano. Amore che gli animali REGALANO SEMPRE senza chiedere niente in cambio, amore incondizionato che hanno sempre avuto lì, a portata di carezza senza mai trovare una mano pronta a dargliela :) ... 

Le nostre "ospiti" scrittrici contribuiscono con parte o con tutto il ricavato dalla vendita di alcuni dei loro lavori a sostenere rifugi o centri di recupero di animali in difficoltà. Samanta è inoltre la presidentessa di un'Associazione no profit, NIBBIO ALATO (http://nibbioalato.com/ https://www.facebook.com/NibbioAlato?fref=ts),  che si occupa del recupero, della cura e la ricerca di un'adozione adeguata per cavalli provenienti da corse (galoppo, trotto, palii) e non solo, e spesso mantiene e cura, di tasca propria, diversi cavalli che NIBBIO ALATO soccorre ed ospita! 
Qui di seguito riportiamo i link per trovare i loro libri per sostenere il loro progetto!


alcune copertine







FRANCESCA PETRUCCI

alcune copertine





mercoledì 5 marzo 2014

Grazie BOXER :)


LE AMICIZIE, A VOLTE, NASCONO COSI' :)

http://www.manidistrega.it/floraefauna/zampa-che-ti-passa/item/379-eravamo-quattro-amici-al-bar

Il Boxer, una stella danzante :)


Il boxer necessita di un proprietario innanzi tutto paziente ma anche spiritoso ed attivo, anche se non disdegna giornate trascorse sul divano a ronfare beato, soprattutto se sul divano lui non può salire. Ha un’intraprendenza e una fantasia che a volte gli fanno rischiare la vita, in particolare quando torni a casa e trovi qualche sua bizzarra idea messa in atto per farti dispetto, ma i suoi dispetti non sono mai “casuali” tanto per fare un danno, non sono dispetti di un cane stupido, sono vere e proprie opere d’arte messe a punto e studiate nei dettagli e per questo, tutte le volte che ti viene la voglia di ammazzarlo, alla fine cedi al suo sguardo, ti guardi intorno, realizzi ciò che è riuscito a pensare (prima) e a fare (poi) e ridi invece di piangere….

Ma un boxer non è sinonimo di danno, bensì di fedeltà, sincera amicizia, compagnia, allegria, scambio di idee (sembra un’affermazione assurda ma non lo è), continua interazione con un essere di un’altra specie che sa imporsi grazie alla propria intelligenza e alla sua personalità, che a volte è stancante, ma alla fine il rapporto che si instaura è di qualità che definirei SUPERIORE rispetto al rapporto con un altro cane che fa tutto quello che gli dici perché idee proprie in testa non ne ha o non le sa imporre come invece sa fare sapientemente un boxer!

continua ..... (tratto da "Il Boxer, una stella danzante" - Sonia Lupano)
 
 

mercoledì 26 febbraio 2014

Dacci una mano!

Fino ad oggi il nostro centro si è autofinanziato con enormi sacrifici. Quest'anno vorremmo rimodernare le strutture adibite a ricovero per gli animali per poterne ospitare/salvare qualcuno in più. Le spese da affrontare non sono poche e la manodopera fino ad oggi è stata a pagamento!
Sostenendoci anche solo con il tesseramento di 15 euro ci darete la possibilità di poter aprire in primavera con una struttura accogliente e completa per poter realizzare tutti i progetti che fino ad oggi sono stati nel cassetto per mancanza di spazio adeguato! Inoltre potrete farci visita ogni volta lo desideriate durante i giorni e gli orari di apertura ed avrete tutta la nostra riconoscenza!

Grazie infinite!



giovedì 20 febbraio 2014

Scheggia e la riconoscenza :)

Quando è entrata a far parte della nostra famiglia era Daisy ed era, ma lo è ancora, una nanerottola pelosissima e sempre tutta arruffata. Daisiy ha vissuto i primi mesi della sua vita prima in un canile lager di uno pseudo allevatore ligure, poi acquistata e chiusa nel box di un cavallo, senza il cavallo ma con un ratto più grande di lei che le ha fatto compagnia per diverso tempo...
Quando  mi è stata "proposta" aveva 9 mesi, era lurida e puzzolente. Il suo proprietario (che mi era appena stato presentato da un amico) l'aveva acquistata per i suoi figli, che vedeva ogni 15 giorni, che dopo poche settimane non ne avevano più voluto sapere, esattamente come i cavalli e gli altri animali che piano piano, ad uno ad uno, erano spariti da quella casa. Ora i suoi figli gli chiedevano un pastore tedesco per cui Daisy doveva sparire come tutti gli altri.

<<La vuoi una Jack Russel?>> ed io ... <<E dove la metto? >> risposta <<allora trovami qualcuno che la voglia, perchè io non la posso più tenere>> Ed io <<ok, provo a vedere>> ... risposta <<bene, intanto te la prendi tu?>> ... Il mio pensiero è stato .. "ma si, dove mangia uno, possono mangiare anche due" ...  (e con questo pensiero ero arrivata ad avere 15 animali, tra cani, cavalli, asini e gatti...)  così parto per andare a prenderla.
Arrivo a casa del suo proprietario e, appena lui apre la porta del box dove era rinchiusa, il primo ad uscire è stato il ratto, molto simile a lei, per colore, puzza, velocità e grandezza.... ...  Alla mia domanda <<scusa, e quello?>> il suo proprietario (ora ex),  mi risponde con estrema naturalezza che era un topo con il quale quella poveretta combatteva ormai da tempo....  <<Iniziamo bene>> ..... pensai.
Visibilmente intimorita dalle persone, per assoluta mancanza di socializzazione, Daisy, sfrecciava a tutta velocità per il cortile di quella casa, la stessa velocità con la quale sono arrivata nel bagno di casa mia una volta presa in braccio, caricata in macchina e ribattezzata in SCHEGGIA!  Lavorando con gli animali da una vita, so che ficcarla nella vasca da bagno appena presa, non è stato il massimo dell'approccio, perchè non le ho lasciato il tempo di conoscermi, di ambientarsi e di adattarsi e potevo sicuramente traumatizzarla ulteriormente ma, credetemi, che la puzza e le porcherie che aveva addosso avrebbero reso impossibile ogni tipo di contatto con lei. Una volta lavata ed asciugata .............
 

Continua..... brano tratto da : AMORE INCONDIZIONATO di Sonia Lupano 


giovedì 13 febbraio 2014

NUVOLINA

Nuvola, immediatamente ribattezzata Nuvolina, è arrivata da AgriBizzarra come quasi tutti gli animali che vivono con noi : PER CASO!
E' una ponina ormai maggiorenne :) cioè con più di 18 anni ma ancora una giovincella birbante.... E' pezzata, bianca e saura, è alta più o meno un metro e un mandarino e, come ogni pony che si rispetti, la sua linea non è da modella! Infatti Nuvolina è rotondetta oltre ad essere impertinente ma soprattutto PREPOTENTE...

Nuvolina si precipita al cancello di casa quando ci sente arrivare :)
 

Continua ..... Brano tratto da AMORE INCONDIZIONATO di Sonia Lupano

giovedì 16 gennaio 2014

Who we are and what we do :)





AgriBizzarra is a Social Promotion non-profit Organization that deals with :
Assisted Activities with Animals and Education Assistant with pets.
Our activities are aimed at children, the elderly, the disabled, the disadvantaged and marginalized.
The interaction of Human / Animal, which initially we propose, is a purely empathic relationship. 
Almost all Animals that live in AgriBizzarra have been rescued from situations of extreme hardship or from certain death, and live in freedom and harmony. Their gratitude is unconditional LOVE that they show every day to all those who have the PRIVILEGE to share a piece of their lives with Them! In short, by AgriBizzarra, "WHO RESCUED WHO?"
In order to finance our activities and help people in need, we would like to publish a children's book, "A caress warms your heart" which tells the true story of all the animals who live with us .... told by them!! 
In the meantime, we ask to help us to support some of very high expenses we have, to manage our center!
Thank you very much!