lunedì 4 settembre 2017

AGRIBIZZARRA DIVENTA ANCHE CENTRO DI FORMAZIONE


AgriBizzarra Onlus per poter mantenere gli animali salvati, per poterne aiutare ancora e per proporre gratuitamente le proprie attività di educazione assistita, da oggi diventa anche un centro formativo, presso il quale saranno organizzati corsi, giornate esperienziali di vario genere, workshop rivolti al benessere psico fisico di umani ed animali, totalmente immersi nella natura ed a stretto contatto con gli animali che vivono con noi.

mercoledì 30 agosto 2017

CI SIAMO QUASI... TRA POCO SI RIPARTE




 😊😊 Ciao a tutti , dopo quasi un anno dal trasferimento siamo quasi pronti a ricominciare le nostre attività. 
Sebbene il trasferimento sia stato fortemente voluto, "l'assestamento" non è stato semplicissimo.. Non avendo a disposizione una considerevole disponibilità economica (anzi),  abbiamo dovuto fare i conti con difficoltà oggettive sia per il mantenimento degli animali, sia per l'acquisto dei terreni idonei per tutta la truppa di Agribizzarra Onlus.
Ora, trovati i terreni ideali per regalare agli  animali salvati in questi anni, finalmente una vita serena e  inseriti bene noi umani  nella realtà locale, siamo pronti a  realizzare i nostri nuovi progetti lavorativi che dopo anni vedranno finalmente la luce.
Ma perchè ciò possa accadere velocemente serve un ulteriore passo che sinceramente non siamo in grado di realizzare solo con le nostre forze.. 
Per questo motivo a breve partirà la nostra campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppelà per terminare i lavori affinché possiamo finalmente ricominciare a lavorare con più entusiasmo di prima.


lunedì 21 settembre 2015

Cincia, Allegra e "Lo ZioPaolo"

Quando mi chiedono cosa fai con gli animali... come li addestri.... io rispondo: "non li addestro" .... ed è vero perchè le mie "bambine" sanno già tutto, fanno tutto da sole.

Sanno, in mezzo ad un gruppo di persone, da chi devono andare, chi ha bisogno di calore... e sono libere di farlo...

Così, grazie a loro, nasce spontaneo un sorriso che scalda il cuore anche se sorridere è l'ultima cosa che vorresti fare....

Grazie di  cuore  per avermi scelta 4 anni fa e di far parte, oggi, della mia vita.

Vi adoro e vi sarò eternamente grata.


martedì 1 settembre 2015

Non accontentarti dell'orizzonte, cerca l'infinito (J.Morrison)

Camminamenti nei boschi con tracce di animali selvatici che segnalano ovunque il loro passaggio naturale ed indisturbato. Un ruscello che scorre e tu apprezzi la lentezza del passare del tempo in questo paradiso incontaminato. Un ponticello di legno che attraversi con la meraviglia degli occhi di un bambino di fronte ad un regalo inaspettato. E poi.... arrivi lì e tutto si ferma. Precisamente in quel posto, in cima al mondo ma che è a soli 100 mt circa sul livello del mare, ti fai accarezzare il viso da quel venticello perenne che ti spettina i pensieri ma che allo stesso tempo crea ordine dove ordine non c'é mai stato e trovi certezze che non sapevi di avere. Non riesci a fare nemmeno più un passo e ti guardi intorno, assapori quel meraviglioso silenzio, profumato di arbusti selvatici e di aria salmastra che ti ricorda che il mare, anche se non lo vedi, è lì, a pochi chilometri da te. La connessione... non avevo proprio chiaro cosa fosse, ma lì, precisamente in quel punto, l'ho percepita ed ho saputo apprezzarne tutti i benefici. Ho pensato :"qui vorrei la mia casa, precisamente in questo posto perchè, ora che l'ho provata, questa sensazione la vorrei vivere tutti i giorni" , poi mi sono voltata ed ho visto dietro di me mio figlio Martino, la mia amica Monia, entrambi immobili, incantati, nello stesso mio rigoroso silenzio ed ho pensato che la mia espressione dovesse essere precisa a quella dipinta sui loro volti. Mi sono detta che quel luogo doveva essere visto e vissuto, doveva regalare ad altri quell'espressione, quella meraviglia, quella pace interiore, che non potevo tenere solo per me.
Quindi, per ora, posso offrirvi solo qualche foto ma spero presto di potervi invitare a visitare non solo virtualmente questo paradiso.



















martedì 4 agosto 2015

LA TARTARUGA NEL BOSCO

Toscana, altro giro altra corsa… c’è chi scende e c’è chi sale… io su questo treno salgo !
Ieri dopo nemmeno due settimane rieccomi in Toscana, a presentare un progetto lavorativo di AgriBizzarra, in cui credo moltissimo, ad un Sindaco e ad un assessore di un paese, SASSETTA (bellissimo), sui monti a pochissimi chilometri da San Vincenzo (LI), Donoratico, Cecina… Questo appuntamento è stato possibile grazie ad una persona conosciuta veramente da poco, presentatomi da una carissima amica e che, mentre ci stringevamo la mano salutandoci la prima volta, mi ha detto guardandomi dritta negli occhi : “ho sentito tanto parlare di te, finalmente ti conosco e mi sa che io e te si diventa grandi amici” …. Ho sorriso rispondendo “speriamo!” … beh, ora mi ripeto, LO SPERO proprio perché Alessio è davvero una gran brava persona, limpida, gentile, entusiasta ed estremamente disponibile!
Usciti dal comune galvanizzati per la riuscita della riunione, andiamo a vedere qualche sito in zona….  Tutti meravigliosi , avvolti dalla macchia Toscana, con panorami mozzafiato…. 
Sulla via del ritorno, dopo aver visitato l’ultima meraviglia, scendendo a piedi lungo una stradina e accingendoci ad attraversare un ponticello sopra un torrente, quest’ultimo avvolto da un piccolo boschetto lungo le sue sponde, Alessio mi dice: “SHHHHHH! Zitta un po’ ! qui nei paraggi sta camminando una tartaruga!” mi volto, lo guardo e mi accorgo che intanto mi è già partito il sopracciglio sinistro, quello artefice di grandissime figuracce perché completamente fuori dal mio controllo, quello che da il via ai sottotitoli sulla fronte, quelli che dicono ciò che pensi ma ti guardi ben ben dal dire perché potrebbero essere GIUSTAMENTE fraintesi … il sottotitolo in questione diceva così “A TARZAN!!! Ora stai ad esagerà! Siamo in un bosco, pieno di foglie a terra, di rami, di arbusti, un ruscello, il vento, noi che parliamo e tu mi vieni a dire che hai sentito una tartaruga che cammina “nei paraggi” ????” Passi la lezione sulla flora e sulla fauna selvatica, sinceramente da lasciare a bocca aperta; grandioso ed affascinante nel mostrare una miriade di tracce lasciate dagli animali selvatici, sul perché quel tipo di animale è stato lì e a fare cosa, da dove è arrivato e da dove è andato via….. ma una tartaruga che cammina nei paraggi no, questa proprio non può essere…. 
Alessio mi guarda, sorride e mi dice : non mi credi? Ed io “si, si, un rumorino l’ho sentito ma pensavo fosse una lucertola, veniva di là….” Lui parte, sempre sorridendo, già sicuro di lasciarmi per l’ennesima volta a bocca aperta, sale su da una riva, fa alcuni passi (da dove eravamo noi c’erano circa una decina di metri) si china e tra i rovi ecco spuntare la TARTARUGA che ovviamente ho proposto di chiamare ALESSIA, visto che appena l’ha presa in mano mi ha detto essere una femmina.... subito dopo però sono stata MUTA, con gli occhi che ridevano ma ancora spalancati dallo stupore, la bocca che continuava a provare a dire qualcosa ma dalla quale uscivano solo cose confuse e senza senso….. 
Ho iniziato a pensare al progetto appena presentato in comune, ai bambini ai quali è rivolta una buona parte dello stesso che in quel momento ancora non c’erano, ma che se ci fossero stati avrebbero eletto Alessio il proprio eroe. E’ stato emozionante assistere al ritrovamento di Alessia (io comunque adoro le tartarughe, le trovo degli esseri estremamente affascinanti , carichi di mistero e di saggezza), un momento che per Alessio forse è la normalità, ma seguire lui in un bosco, guardare nella stessa direzione dove lui osserva curioso e nota un miliardo di cose mentre tu vedi solo foglie, rami e terra, sentirlo parlare mentre, con estrema semplicità, naturalezza ma tanta passione ti spiega cos’ha visto, chi è passato, perché e dove è andato mi ha fatto ancora di più capire che QUEL PROGETTO, IN QUEL POSTO, E CON LE PERSONE GIUSTE CHE POTRANNO DARGLI UN IMMENSO VALORE AGGIUNTO, è davvero bellissimo. 

Mi sarebbe piaciuto ci fossero i miei figli e i loro amici in quel momento…. E, mentre tornavo a casa ieri sera in autostrada mi immaginavo già le facce di Niccolò e Martino quando avrei raccontato loro la storia di Alessia…. e mi sono detta “Niccolò mi guarderà con il mio stesso sopracciglio alzato, Martino invece con i suoi occhialini rossi scivolati a metà naso, con gli occhi spalancati, mi guarderà dal basso verso l’alto per eludere le lenti e, con aria interrogativa, molto educatamente, mi dirà : ci prendi per il xxxx , vero? “ 
Invece è tutto vero e sono certa che dopo un minuto in un bosco con Alessio, qualsiasi bambino moderno non si ricorderà più cosa siano WII, NINTENDO o PLAY STATION, (per fortuna!) ed io non vedo l'ora...

giovedì 9 luglio 2015

SETTIMANA VERDE - GIUGNO 2015

 Alcune immagini della Settimana Verde organizzata presso 
l'ASD LITTLE WILD RANCH a Casale Monferrato































SETTIMANA VERDE


#LIKE YOU - Evento Benefico












Felicissime di aver contribuito a far trascorrere una giornata speciale a dei ragazzi SPECIALI!!!

E' stata una giornata magnifica. Ho provato un'immensità di bellissime emozioni e allo stesso tempo la desolazione di una realtà talmente palpabile da sconvolgermi dentro. Di oggi porteró con me i sorrisi di gioia, di libertà ma anche sguardi carichi di rassegnazione e dignità. Tra qualche ora saranno on line le foto dell'evento ma anche.senza vederle non mi scorderó mai i visi dei ragazzi disabili, in visita da noi oggi, passare in un nano secondo da un'euforica allegria a espressioni serie, emozionate e consapevoli nel momento in cui, nel peddock con me, accarezzavano Sacka, la cavalla 30enne del Centro. Ho avuto enorme difficoltà a gestire tutte le loro emozioni che mi arrivavano come un tornado e, nel momento in cui, intorno a me c'erano più di tre ragazzini sono stata obbligata ad uscire dal paddock e ad allontanarmi da loro, per poi tornare, e avvicinarmi ad un ragazzino per volta. Sono andati via tutti con il sorriso, io anche, contagiata da loro. é stata un'esperienza che non dimenticheró e un insegamento che porteró per sempre con me. 

Il mio sincero grazie di cuore a chi ha creduto in noi e ci ha offerto quest'immensa opportunità di crescita.